La prostituzione politica è giunta ai massimi livelli in Puglia nello schieramento del centrodestra. Casini non riuscendo a dettare legge nel centrosinistra ha provveduto a rivolgersi al centrodestra. Incredibile la girovolta in meno di 24 ore, incredibile la sete di potere dell'Udc ed ancora più incredibile appare il Pdl pugliese, supino e senza spina dorsale visto che non riesce ad esprimere un proprio candidato senza l'aiuto dell'apparato berlusconiano romano. O meglio, Fitto ci aveva provato ad imporre suo cognato e di ripicca Casini aveva candidato la Poli (da tempo in cerca di poltrone dispensando a destra e a sinistra perle di finto meridionalismo) mandando su tutte le furie Berlusconi...
Casini ha chiesto la santa alleanza del Pdl (visto che gli elettori di centrosinistra lo hanno scaricato) ovviamente con la convergenza di quest'ultimo sul suo candidato e ha cercato sponda su Fitto, che devo dire, almeno qualche ora ha tenuto e mostrato una seppur minima resistenza. Difatti Rocco Palese candidato ufficiae del Pdl fino a qualche minuto fa e ora bruciato in men che non si dica, ha anche attivato il suo sito web Rocco Palese Presidente.
Casini allora è andato dal Principale e Berlusconi, che aveva definito Rocco Palese non candidabile per non meglio precisate "questioni estetiche", lo ha subito ascoltato. Il risultato è stata la convocazione di Fitto a Palazzo Grazioli e la messa sull'attenti di tutto il partito visto che Palese ha lasciato un comunicato stampa pochi minuti fa dicendo "sono sempre a disposizione del Premier Berlusconi" la quale affermazione tradotta significa che farà quello che gli viene comunicato da Roma al fine di includere l'Udc nella coalizione di centrodestra.
Che succederà ora? Solo gli indovini lo sanno visto che notoriamente tra la base del Pdl e la Poli da tempo non corre buon sangue, tra Fitto-Mantovano e Poli non è certo un bel rapporto e tra Poli e il sindaco di Lecce Perrone è peggio che andar di notte.






























