Come era facilmente prevedibile, e con la delusione di anche qualche organo di stampa pugliese, Palese è stato confermato come candidato del centrodestra (Pdl) mentre Poli e Udc correranno da soli. Il lavoro che Casini stava facendo ieri per non perdere qualche posto al Consiglio Regionale si è infranto verso il deniego di stanotte della Poli di ritirarsi dal toto candidature. Difatti lei voleva essere la candidata di tutto il centrodestra, mentre a Casini sarebbe bastato anche sceglierne un terzo. Ma la storia anche questa volta è andata diversamente...
Diversi rumors nel Pdl pugliese lasciavano intendere che la storia non era più gestibile in quanto i dirigenti del Pdl non avrebbero mai accettato una candidatura della Poli. Casini invece stava trattando per candidare Divella, che ha detto no grazie, e De Bartolomeo Presidente di Confindustria Puglia. E allora proprio stamattina ho detto che probabilmente la Poli non si sarebbe ritirata e forse Casini sarebbe andato con il Pdl ma stando alle ultime notizie è confermata l'alleanza con la Poli. Intanto ieri sera continuava l'alleanza di Casini nei vari territori con il centrosinistra e per evidenziare questo ho incollato un comunicato stampa in arrivo da Mesagne.
Chi ci ha fatto una pessima figura in questa storia? Di sicuro Berlusconi in primis, che ha praticamente bruciato e delegittimato Rocco Palese ritenuto ora un quasi perdente. Casini poi ne esce malconcio vista la spasmodica ricerca della sponda politica a destra e a sinistra. Ora è rimasto lì dove doveva stare, da solo al centro.






























