Si è tenuto un incontro, presso la Facoltà di Economia a Taranto, per promuovere l’Offerta Formativa Universitaria ed un’indagine conoscitiva, per conoscere le dinamiche che sottendono alla scelta della facoltà universitaria dei giovani nella differenza di genere, dedicato a tutti gli studenti delle ultime classi delle Scuole Superiori della provincia jonica. Una proposta educativa con un duplice obiettivo: creare legami sempre più stretti e produttivi tra la scuola e il territorio; offrire occasioni di qualità, di integrazione e di cittadinanza attiva, sempre con una attenzione particolare rivolta alla storia e ai tesori di Taranto, di cui un'adeguata informazione - ha spiegato il Vicepresidente della Provincia di Taranto e Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione e Università dott. Emanuele Fisicaro - è indispensabile ai ragazzi per compiere una scelta ragionata sul proprio futuro professionale.
I Piani, relativi alle varie iniziative didattiche, sono stati proposti dai Presidi della II Facoltà di Economia e di Ingegneria di Taranto, rispettivamente il prof. Bruno Notarinicola e il prof. Giacomo Mantriota che, nondimeno, hanno risposto alle numerose domande degli alunni che, in questo momento, si trovano a dover scegliere il percorso professionale da seguire. In merito, è intervenuta la Consigliera di parità della Provincia di Taranto, dott.ssa Perla Suma, che ha affermato quanto l’Università rappresenta, insieme alla scuola secondaria superiore, il segmento formativo fondamentale per l’indipendenza e l’intraprendenza lavorativa femminile, tuttora legata a forme di “restrizioni” lavorative che portano, più volte, a parlare di segregazione occupazionale.
Erano presenti, infine, il prof. Carmine Carlucci, Presidente del Comitato per la Qualità della Vita della città di Taranto, e il prof. Mario Sportelli, presidente del corso di laurea di Economia e Commercio del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli Studi di Bari, che hanno evidenziato agli studenti le migliori opportunità formative proposte dalle Università tarantine e, per di più, quanto sia importante, per la valorizzazione del territorio jonico, che i giovani tarantini proseguano gli studi nella medesima città, affinché non siano condizionati ad emigrare altrove per realizzare i propri sogni.
Un incontro, dunque, che ha voluto prestare la massima attenzione al livello di preparazione dei giovani studenti, che sottende ad un’offerta formativa universitaria di elevata qualità ed, allo stesso tempo, essere strumento di reale riscontro delle aspettative dei giovani, nella differenza di genere, per creare un servizio di orientamento più efficace ai fini dell’occupazione futura.






























