BARI — Nuovo schiaffo di Trenitalia alla Puglia. Per il prossimo orario invernale, la società di trasporti nazionale non trasferirà sulla linea Adriatica neanche una delle sei coppie di Eurostar sottratte più di un anno fa per servire la dorsale Tirrenica. A nulla è valsa la richiesta dell’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, che ieri ha incontrato il direttore nazionale della divisione passeggeri di Trenitalia, Gianfranco Battisti, e la direttrice del servizio regionale di Trenitalia, Sabrina De Filippis. L’unico risultato ottenuto dall’esponente della giunta Vendola è l’attivazione di un tavolo di confronto da avviare tra due settimane. Sull’argomento Battisti è sembrato molto chiaro affermando che la società deve utilizzare gli Eurostar su linee che consentano di sfruttare velocità più alte aumentando i margini di redditività.
La speranza ora è agire sulla società. Anche per non minare un rapporto già pesantemente sollecitato dai rallentamenti ai lavori dell’Alta Capacità (sulla tratta appenninica tra la Puglia e la Campania). La situazione attuale è la seguente: dell’intera opera del valore superiore a 5miliardi sono in corso di realizzazione soltanto i lavori della tratta Cervaro-Bovino per 550 milioni. Il Cipe ha allocato 730 milioni di euro per la tratta Cancello-Frasso Telesino e 813 per la Cancello-Napoli e i progetti sono in fase di istruttoria al ministero dovranno essere trasmessi al Cipe. Solo allora i fondi saranno assegnati. «Per valutare tutte le possibili soluzioni a queste tre questioni — conclude Minervini — si insedierà nelle prossime settimane un comitato tecnico, al quale prenderanno parte i dirigenti di Trenitalia nazionali e regionali. L’obiettivo è quello di arrivare alla nuova programmazione con un miglioramento e potenziamento dell’offerta per i pugliesi».
Vito Fatiguso - Corriere del Mezzogiorno07 luglio 2010
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