Ventidue reperti archeologici, risalenti all'eta' messapica, sono stati sequestrati da militari della Guardia di Finanza di Manduria, in provincia di Taranto. Si e' accertato che, per la realizzazione della recinzione di proprieta' di un'azienda che opera nel settore turistico-ricettivo, sono stati portati via blocchi monolitici risalenti all'eta' del ferro (IX secolo avanti Cristo).In particolare le Fiamme Gialle hanno scoperto all'interno della proprieta' privata della societa' 22 reperti che riportano anche incisioni lineari che delimitavano un fossato confinante di origine messapica.
I blocchi di pietra, sottratti dal sito naturale dove erano colocati da millenni, sono stati riconosciuti d'interesse archeologico nazionale da parte della Soprintendenza. Le aree interessate ed i reperti archeologici sono stati sequestrati mentre il responsabile della struttura turistica e' stato denunciato all'Autorita' Giudiziaria per danneggiamento e sottrazione di beni di interesse artistico-antropologico.
| < Prec. | Succ. > |
|---|












