Questa sera partiamo con alcuni spunti di riflessione, una specie di FAQ, che dovrebbero provvedere a informare la cittadinanza sulle problematiche relative al depuratore consortile. Una guida insomma per rispondere ai dilemmi che ogni cittadino si pone rispetto a questa opera.E' un documento che aggiorneremo spesso, direi con cadenza giornaliera in relazione alle informazioni che reperiremo.
Quanta acqua consuma un italiano al giorno in media? 200 Litri
Quanti abitanti dovrebbero essere serviti dal Depuratore Consortile? Dovrebbero essere serviti Manduria e Sava, quindi circa 50.000 persone che diventerebbero d'estate più o meno 100.000 con l'affollamento della marine che vanno da Torre Columena fino alla località savese "piri piri".
Di quanti litri stiamo quindi parlando? Ad occhio e croce 10.000.000 di litri al giorno che d'estate diventerebbero 20.000.000
Nella altre Regioni d'Italia come funzionano i depuratori? Scaricano tutti nei fiumi in tabella B1, difatti la legge impone questa modalità di depurazione per lo scarico
Il depuratore consortile secondo quale tabella dovrebbe scaricare? E' stato assicurato che scaricherebbe in B2 ma se tutto va come dovrebbe, si pensa di costruirlo con uno scarico a B4 in vista del riutilizzo dell'acqua depurata in agricoltura
Vendola è contrario quindi al riutilizzo in agricoltura? Certamente no, ha dichiarato che l'obiettivo è infatti il riutilizzo dell'acqua in agricoltura in virtù del fatto che la Puglia è praticamente senza fonti di acqua potabile.
Oggettivamente, tutta l'acqua può essere riutilizzata in agricoltura? Penso proprio di no visto la mole di acqua che il depuratore dovrebbe produrre tenuto conto anche delle colture che abbiamo nel nostro territorio.
La nostra agricoltura ha bisogno di molta acqua? Assolutamente no, tutti i contadini sanno che l'acqua da noi serve da maggio a fine agosto. L'ulivo, coltura predominante non ha grandi necessità di acqua.
Dove si butterebbe quindi l'acqua depurata in eccesso? E' un problema aperto perchè se non si vuole la condotta sottomarina è chiaro che il surplus da qualche parte deve essere gettato. Fosse drenanti? Potrebbero essere una soluzione. Dove farle intanto queste fosse drenanti?
E' realistico per Avetrana (così come ha detto l'assessore Baldari) acquisire tutta l'acqua del depuratore consortile? Fate un po voi i conti, Avetrana dovrebbe già ospitare le acque del nostro depuratore, mettiamoci pure 10.000.000 di litri al giorno e finiremmo affogati. La soluzione di Baldari ritengo non sia una strada praticabile
Quanta autonomia ha la vasca di raccolta delle acque di Avetrana? La vasca su via per Nardò ricevendo l'acqua SOLO dal depuratore di Avetrana ha una autonomia di una settimana (ammesso che non piova)
Allora buttiamole direttamente in falda no? Non è possibile, l'articolo 104 della legge 152/2006 vieta espressamente qualsiasi scarico nel sottosuolo. Il citato articolo così recita: "E' vietato lo scarico diretto nelle acque sotterranee e nel sottosuolo"
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Commenti
1) affinchè gli agricoltori si adattino alle nuove colture
2) affinchè la rete per servirli venga realizzata
Ora il problema immediato è quello sanitario e la gestione immediata di quest'acqua
prima di tutto ora non si lamentano tanto perché comunque emungono acqua dalla falda artesiana con miriadi di pozzi e questo già non va bene... perché la falda è allo stremo!! non è una pratica sostenibile.
E poi con le colture che ci sono ora non è necessaria molta acqua nei mesi autunnali e invernali, ma se si mette a disposizione degli agricoltori molta acqua, sicuramente si potrebbero ingegnare a piantare anche altre colture (tipo agrumeti, o floricultura, frutteti...etc) che ora nessuno si azzarderebbe nemmeno a pensare...
meglio avere il problema di acqua in più che quello contrario
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