Aqp il 9 aprile scorso ha revocato il bando di gara per la realizzazione del depuratore consortile. Questa è una conseguenza del ricorso fatto da Manduria e accolto dal TAR. Noi del Comitato siamo da giorni in continuo contatto con la Regione, che ci ha informato che sta già provvedendo a risolvere il problema. Vi terremo informati sui prossimi risvolti della vicenda. Però vorremmo precisare che questa dovrebbe essere una notizia che dovrebbe preoccupare tutti: Sava, Manduria, Avetrana, Maruggio e le marine di Manduria. Perché il mare è di noi tutti e tutti vogliamo preservare la qualità delle acque del nostro territorio, superficiali e sotterranee.
{affiliatetextads 1,,_plugin}Invece, purtroppo, qualcuno la accoglierà come una vittoria, perché si è diffusa la convinzione che il depuratore sia il problema e non la soluzione, che sia il responsabile del disastro ecologico, e non lo strumento grazie al quale potremo raggiungere condizioni di vita finalmente dignitose, e finiremo finalmente di inquinare le città, le campagne, la falda acquifera sotterranea e il mare con gli scarichi e gli sversamenti abusivi, i depuratori vecchi "finti" (che praticamente gettano la "melma" direttamente in falda) e i pozzi "a perdere" delle nostre case (savesi, manduriane e delle marine).
Perché il mare è già inquinato ora dagli scarichi delle case al mare e dall'inquinamento della falda. Con il depuratore la soluzione potrà solo migliorare... e magari avremo anche qualche riconoscimento in più (vele o bandiere blu), che senza un depuratore efficiente nessuno ci darà mai.





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