Sondaggio SWG del 7 Marzo 2008 per le Politiche: Silvio riacciuffa 2 punti percentuali

Cresce la coalizione guidata da Silvio Berlusconi e arretra lo schieramento che candida presidente del Consiglio Walter Veltroni.

Sono i risultati dell'ultimo sondaggio Swg, pubblicato in esclusiva da Affari. Il distacco tra i due poli è passato da 4-6 punti percentuali a 5,5-8 punti nell'arco di dieci giorni.

Secondo i dati di giovedì 6 marzo, il totale Pdl-Lega Nord-Mpa oscilla tra il 43,5 e il 44,5%, in salita rispetto ai risultati della rilevazione del 25 febbraio (42,5-43%). Tra le le singole formazioni politiche, il Popolo della Libertà è passato dal 34,5-36% al 36-37%, il Carroccio dal 6,5-7% al 6-6,5% e l'Mpa dallo 0,5-1% all'1-1,5%.

La coalizione Partito Democratico-Italia dei Valori è scesa al 36,5-38% dal precedente 37-38,5%. Stabile Di Pietro (3,5-4%), mentre il Pd di Veltroni da solo ha perso consensi: dal 33,5-34,5% al del 25 febbraio al 33-34% di giovedì 6 marzo.

http://canali.libero.it/affaritaliani/upload/SW/SWG_intVoto.pdf 

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Ecco le liste del Partito Democratico per la Camera e il Senato in Puglia

Ecco le liste Camera e Senato in Puglia:

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La sing.ina capolista nel Lazio: "vada per carina, ma raccomandata no"

Ok, qualcuno dirà che sono prevenuto, pregiudizioso, che sono un nostalgico - veteroKomunista, ma non si può far a meno di pensare "ma chi è questa sign.ina che viene candidata capolista nel Lazio in nome dello svecchiamento della classe politica?"


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Boselli candidato premier: la lotta alle morti sul lavoro sarà la nostra priorità

Enrico Boselli apre la campagna elettorale a Genova, in un convegno che ha ufficializzato la decisione del Partito socialista di correre da solo alle elezioni del 13 e 14 aprile, rinunciando a tenere il suo discorso, in segno di lutto per la morte sul lavoro dello scaricatore portuale Fabrizio Cannonero. Nella stessa giornata è stato depositato il simbolo che verrà stampato sulle schede elettorali per il 13 e 14 aprile. "Nel simbolo la dicitura bianca su sfondo rosso 'Partito socialista - Boselli. Sotto, in piccolo, la rosa del socialismo europeo e la dicitura 'P.S.E.'  


Al posto di Boselli, nella Sala Sivori dove nel 1892 nacque il Partito Socialista, ha parlato un giovane operaio dell'Ilva esponente della Fiom, Federico Pezzoli. "Io avevo preparato un discorso -ha spiegato Boselli- ma questo discorso non credo di poterlo leggere perché oggi Genova è a lutto e noi dobbiamo rispettare questo lutto. A me non piace la demagogia, lo sapete -ha proseguito il leader socialista- ma penso che oggi dobbiamo dedicare questo primo giorno della campagna elettorale agli operai che stanno manifestando in città".


Boselli ha aggiunto che "in questi ultimi quattro anni, dall'aprile 2003 all'aprile 2007, 5.200 operai sono morti in Italia, il doppio dei soldati morti nella guerra in Iraq, ci sono nove incidenti ogni 15 lavoratori si parla di morti bianche, no sono omicidi, come quello di ieri, quando mancano le protezioni". Boselli ha promesso un impegno del Partito socialista per la sicurezza sul lavoro: "Dobbiamo prendere un impegno per Fabrizio Cannonero e per tutti gli altri, i socialisti in Parlamento faranno della lotta alle morti sul lavoro il loro primo impegno".


La scuola sara' il secondo punto, dopo la lotta contro le morti bianche, dell'azione parlamentare dei socialisti. Lo ha annunciato oggi a Genova, a margine della cerimonia di apertura della campagna elettorale, il leader del Partito Socialista Enrico Boselli. 'Oggi l'Ocse ha detto che la scuola italiana e' passata dal ventesimo al trentatreesimo posto - ha spiegato Boselli -. Questo dimostra come sia indispensabile che si investa sulla scuola pubblica. Sottolineo l'aggettivo pubblica non perche' sia contrario alla scuola privata, ma la suola pubblica e' la piu' grande risorsa che noi abbiamo e purtroppo i governi di destra e quelli di sinistra hanno fatto molto poco'.


La manifestazione era stata aperta dall'intervento di un giovane della Fgs, seguito da quello dell'assessore regionale Fabio Morchio che aveva poi dato la parola a Boselli.

http://www.partitosocialista.it - http://www.siamoincazzati.com 

Mastella a Berlusconi: "te la farò pagare"

Il Mastellone italiano dopo aver buttato a mare il Governo Prodi con la complicità di Walter "Il Buono" Veltroni si aspettava riconoscenza e un posto in lista con il PdL. Fini gli ha risposto picche, come anche a Storace. Il deflino deve essere uno e uno solo. Ora Mastellone prego, si accomodi fuori dal Parlamento.

Così Mastellone ha risposto a Berlusconi che ha detto le seguenti parole: "i piccoli saranno fuori dal Parlamento" 

"Resterò fuori dal Parlamento? Nessun dramma dopo 30 anni ci può stare. Ma certo non regalerò il mio scalpo a nessuno". Così Clemente Mastella risponde dalle colonne di Libero alla decisione di Berlusconi, aggiungendo che " il Cavaliere ha dichiarato più volte che la riconoscenza è tutto. Poi è bastato il no di un Fini o un Maroni qualunque per sconfessarlo".